SOLOUNMINUTO® 1

#SOLOUNMINUTO®

Attori -> Spettatori -> Pensatori

Campagna culturale, di auto – educazione, di sensibilizzazione a sostegno di mobilità, sicurezza, autonomia, accessibilità per le persone diversamente abili nelle loro città.

#SOLOUNMINUTO® è una campagna culturale e di sensibilizzazione che promuove:

  • Mobilità, sicurezza e autonomia per le persone diversamente abili nelle città.

  • L’abbattimento delle barriere culturali e l’eliminazione di cattive abitudini che discriminano persone fragili o disabili.

  • La riflessione sulle conseguenze dei comportamenti quotidiani, invitando tutti a praticare una convivenza civile.

“Chi chiede diritti ha prioritariamente l’obbligo di assolvere ai doveri. Nessuno è escluso dal dovere di riflettere sulle ricadute che i propri comportamenti possono avere sugli altri.”

Nasce da un’esperienza reale

Il progetto nasce dall’esigenza di reagire alla cattiva educazione e alla mancanza di rispetto dimostrata da conducenti di auto, motorini e biciclette nei confronti di persone con disabilità.

Lorella Ronconi, ideatrice della campagna, racconta:

“L’espressione “solo un minuto” è quella che più spesso viene rivolta a una persona con disabilità da chi parcheggia il proprio mezzo in uno spazio riservato o in modo da intralciarne la mobilità.”

“Questa espressione mi era già stata rivolta molte volte, ma il 15 maggio 2017, di ritorno da un convegno sulle barriere architettoniche, mi fu ripetuta più volte – e con indifferenza – dalla conducente di un SUV che aveva invaso il marciapiede mentre stavo rientrando a casa. Avevo la febbre ed ero molto stanca, non ero nelle condizioni di chiamare i vigili urbani; scattai però una foto all’auto.
Quell’atteggiamento di indifferenza mi fece arrabbiare profondamente e, d’istinto, pubblicai quella foto, accompagnata dal testo: #SOLOUNMINUTO. “

Dopo tre mesi dall’ “incontro con il Suv”, il 13 settembre 2017 è stata aperta la pagina Facebook per dare via ad una campagna sociale.

Gli obiettivi della campagna

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inciviltà di alcuni comportamenti quotidiani.

  • Educare senza puntare il dito: non è mai contro qualcuno, ma sempre per migliorare la convivenza civile.

  • Promuovere la consapevolezza: ognuno è attore, spettatore e pensatore della scena sociale.

  • Difendere i diritti dei disabili senza creare conflitti, usando ironia e buona educazione.

Situazioni critiche che la campagna denuncia

  • Parcheggi riservati ai disabili occupati da auto senza tagliando.

  • Scivoli e passaggi pedonali ostruiti.

  • Marciapiedi invasi da veicoli, biciclette o motorini, impedendo il passaggio di persone con carrozzella, ipovedenti o anziani fragili.

  • Pericoli per la sicurezza stradale dei disabili costretti a transitare per la strada.

  • Cattiva educazione che può sfociare in violenze verbali o ritorsioni.

La magistratura ha sancito come reato penale (violenza privata) il parcheggio abusivo in stallo riservato ai disabili.

#SOLOUNMINUTO non è mai CONTRO ma A FAVORE DI…

Basta con il vizio di puntare il dito contro Tizio o Caio! Non serve essere violenti, maleducati, rabbiosi o diventare “razzisti al contrario”. Per migliorare la sicurezza delle persone disabili in una città basterebbe osservare quanto prevede il codice della strada.

Ognuno di noi è ora attore ora spettatore sulla scena sociale: dovrebbe bastare tenere sempre presente questa verità per riuscire a illuminare le nostre intelligenze, per diventare pensatori,  produttori di buon senso per il reciproco rispetto

Migliorando la vita delle persone fragili, in fondo, miglioriamo anche la nostra e non dobbiamo dimenticare che ad ognuno potrebbe capitare di trovarsi ,anche  solo momentaneamente, in una situazione di  fragilità  o di  difficoltà motoria.

    CONSIDERATO CHE

  • Sempre più spesso i parcheggi riservati alle persone disabili sono occupati da auto senza il tagliando;
  • Gli scivoli, mezzi di “fuoriuscita” da e per attraversamento, sono “otturati” da parcheggi arroganti.;
  • I marciapiedi invasi da auto, motorini, biciclette che impediscono il passaggio/passeggio di persone in carrozzella, ipovedenti, ciechi assoluti, anziani con fragilità fisica;
  • La sicurezza stradale, sempre meno garantita dal malcostume, mette in pericolo la stessa vita delle persone disabili, costrette a transitare per la strada;
  • La recente magistratura ha sancito il REATO PENALE, come VIOLENZA PRIVATA, il parcheggio in stallo riservato nominativo;
  • La cattiva educazione, sempre più diffusa, arriva a vessare il disabile e il buon cittadino con violenze verbali e talvolta ritorsioni;
  • La disinformazione, la mala educazione fa’ si che i disabili siano immaginati e/o voluti chiusi in casa, privati del loro diritto di uscire e fruire in autonomia della loro città

Il problema

La sicurezza stradale, sempre più compromessa dal malcostume, mette a rischio la vita delle persone disabili, spesso costrette a transitare sulla carreggiata perché marciapiedi e scivoli sono occupati o ostruiti.

Sempre più spesso:

  • i parcheggi riservati alle persone con disabilità vengono occupati da chi non ne ha diritto;

  • scivoli e passaggi pedonali sono “otturati” da auto, motorini o biciclette;

  • i marciapiedi sono invasi da mezzi che rendono impossibile il passaggio a persone in carrozzina, ipovedenti, ciechi assoluti, anziani fragili.

La recente magistratura ha stabilito che parcheggiare su uno stallo riservato nominativo configura il reato penale di violenza privata.

A questo si aggiunge una cattiva educazione sempre più diffusa che porta alcuni a vessare, offendere o intimidire persone disabili o cittadini che difendono il rispetto delle regole.

La maleducazione e la disinformazione contribuiscono a un immaginario sbagliato: quello di persone disabili viste – o addirittura “volute” – chiuse in casa, private del diritto di muoversi liberamente nella propria città.

Perché nasce #SOLOUNMINUTO®

La campagna #SOLOUNMINUTO® nasce per:

  • sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inciviltà di certi comportamenti;

  • promuovere l’auto-educazione civica;

  • difendere mobilità, autonomia e accessibilità delle persone con disabilità;

  • contrastare abusi, cattive abitudini e mancanza di rispetto;

  • trasformare episodi quotidiani in occasioni di riflessione e crescita civica.

Il progetto si basa sui valori di buona educazione, pacatezza, ironia, non violenza e responsabilità sociale.

Come funziona la campagna

#SOLOUNMINUTO® si avvale del contributo di persone che inviano:

  • fotografie con indicazione della città e della via/piazza;

  • video che documentano situazioni problematiche;

  • riflessioni, testimonianze e contributi costruttivi.

Tutte le immagini e i video:

  • non devono contenere targhe o volti riconoscibili, nel rispetto della normativa sulla privacy;

  • devono essere materiale originale e non scaricato dal web, per tutelare il diritto d’autore;

  • devono essere accompagnati dall’hashtag #SOLOUNMINUTO®.

L’obiettivo è condividere contenuti che favoriscano una “evoluzione di coscienza”, non rabbia o scontro.

Netiquette della community #SOLOUNMINUTO®

Lo spirito della pagina è partecipativo, costruttivo e formativo.
Ogni contributo è moderato per garantire un clima sereno e rispettoso.

Regole fondamentali

È vietato:

  • giudicare, criticare, offendere;

  • essere politicizzati, razzisti (o razzisti al contrario), aggressivi;

  • pubblicare contenuti diffamatori, offensivi o contrari al decoro;

  • condividere materiale a scopo promozionale non pertinente;

  • postare foto/video con targhe, volti o dati sensibili;

  • violare gli standard della community Facebook.

Il “post perfetto”

Un contributo corretto contiene:

  • #SOLOUNMINUTO®

  • nome della città

  • via o piazza

  • foto priva di targhe e volti

  • breve riflessione costruttiva

Cosa può essere rimosso

I moderatori si riservano di eliminare:

  • contenuti off-topic;

  • post violenti o offensivi;

  • link promozionali senza contesto;

  • contributi che violano le regole o la legge;

  • comportamenti scorretti (con eventuale ban definitivo).


Il significato del logo

Il logo di #SOLOUNMINUTO® nasce da un’idea simbolica precisa.

  • Il cancelletto (hashtag) ha la forma di un incrocio: un crocevia, un punto d’incontro.

  • L’hashtag è un aggregatore, rappresenta persone che si uniscono per educare e migliorare la propria comunità.

  • Le strisce pedonali colorate e diverse tra loro simboleggiano una società fatta di persone differenti ma integrate, unite nel prendersi cura del bene comune.

  • Il progetto difende in primis la mobilità delle persone con disabilità motorie e sensoriali, ma anche quella di tutte le persone fragili.


Copyright, tutela del nome e contatti

Il nominativo #SOLOUNMINUTO® è marchio registrato.
Logo, contenuti, testi e progetto sono tutelati da diritto d’autore ©.

È vietata qualsiasi pubblicazione, riproduzione o redistribuzione non autorizzata.

Per informazioni, collaborazioni e segnalazioni:
📧 solounminutogr@gmail.com
📌 Pagina Facebook: @solounminutogr

📌Pagina Instagram: @solounminuto.official